La campionessa olimpica sarà al via dell’evento che domani – domenica 3 maggio – coinvolgerà 10.000 donne per una giornata di festa e solidarietà. Partenza alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano. Oggi distribuzione dei kit di partecipazione al BHR Treviso Hotel. Nel pomeriggio, dalle 17.30, Aperitivo in Rosa in Piazzetta Aldo Moro
Treviso, 2 maggio 2026 – Una campionessa olimpica per l’edizione numero 2026 di Treviso in Rosa: Gabriella Dorio, mito del mezzofondo azzurro (oro ai Giochi di Los Angeles 1984 nei 1500 metri), oggi vicepresidente del Comitato veneto della Federazione italiana di atletica leggera, sarà al via dell’evento che domani, domenica 3 maggio, con partenza alle 9.30 da viale coinvolgerà 10.000 donne per una grande giornata di festa e solidarietà.
Treviso in Rosa approderà anche in Francia. Merito di Stéphanie Della Schiava, francese di casa a Treviso per ragioni lavorative, che indosserà la maglia rosa e andrà a correre lungo le strade della cittadina di Guiclan, non lontano da Brest, dove abita. Gli organizzatori di Treviso in Rosa le hanno spedito il kit di partecipazione all’evento e ora Stéphanie è pronta a onorare l’impegno, portando un pizzico di trevigianità e molta solidarietà femminile sulle strade francesi.
Oggi, intanto, al BHR Treviso Hotel, l’evento organizzato da Trevisatletica e Corritreviso con il patrocinio della LILT, ha iniziato la distribuzione del kit di partecipazione all’evento, a partire dalla richiestissima maglietta rosa da indossare durante la corsa. Per tutta la giornata, al BHR Treviso Hotel, proseguiranno anche le iscrizioni all’evento. Nel pomeriggio, dalle 17.30, Aperitivo in Rosa in Piazzetta Aldo Moro, di fronte a Piazza dei Signori, con la LILT, le sommelier della FISAR e le donne della Forza in Passerella. L’occasione per un brindisi con i vini di Bosco del Merlo e per uno spazio di condivisione (questo sì aperto anche gli uomini) alla vigilia del grande evento in rosa. Domani ritrovo in Viale d’Alviano: alle 9.30 la partenza ai piedi delle Mura.
10.000 ISCRITTE – Le partecipanti a Treviso in Rosa arrivano da 15 regioni e 42 province. Al via dell’evento sventoleranno idealmente anche le bandiere di 32 Paesi, le nazioni rappresentate dalle iscritte. Un appuntamento per tutte le età: tra le partecipanti ci sono anche cinque novantenni (a partire da nonna Germana, classe 1927), 65 ottantenni e tantissime giovani. Tanto giovani che in qualche caso il pettorale sarà appuntato sul passeggino e l’iconica maglietta rosa, troppo grande per essere indossata, resterà un ricordo da custodire in un cassetto per gli anni a venire. In prima fila anche l’ex campionessa azzurra Manuela Levorato, che ora ha intrapreso la carriera di dirigente sportiva (è vicepresidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera e coordinatrice della commissione federale Gender Equity che sintetizza il percorso della FIDAL in materia di pari opportunità), Paola Roma, una grande amica di Treviso in Rosa, quest’anno per la prima volta presente anche in veste di assessore regionale, Silvia Furlani, 66enne podista friulana, da 30 anni affetta da sclerosi multipla, che porta nelle gare di ogni parte d’Italia il suo messaggio di forza, ottimismo e resistenza alla malattia, e Alessandra Fior, triatleta e influencer che ha combattuto e vinto la battaglia contro un tumore al seno.
INSIEME è PIù ROSA – Treviso in Rosa è anche la passerella di tante realtà femminili che hanno scelto l’evento del 3 maggio per una partecipazione di gruppo: sono ben 105 le squadre iscritte. Ci sono le donne dell’associazione La Forza in Passerella, accompagnate dalla presidente Michela Bardi e dalla vice Doris Feltrin. Un’iniziativa di solidarietà, sensibilizzazione e ripartenza, nata con lo scopo di offrire uno spazio di condivisione a supporto di pazienti oncologiche: donne dai 30 ai 78 anni unite dallo slogan “insieme è più facile, ma anche più bello”. Gli assessori Gloria Sernagiotto e Rosanna Vettoretti guideranno il gruppo #DonneFuoriDalComune, in rappresentanza del Comune di Treviso. C’è il gruppo della LILT, un plotone di quasi 500 donne. Si sono iscritte palestre, aziende, gruppi parrocchiali, corsi di cammino, yoga, pilates e zumba. C’è il gruppo del reparto di Nefrologia del Ca’ Foncello, dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Treviso e dell’Auser Il Faro. Ci sono scuole, le “Duchesse”, in rappresentanza dell’istituto Duca degli Abruzzi, che in questi giorni ha tappezzato le finestre di magliette rosa, gli insegnanti della Martini di Treviso, della Casteller di Paese, della Olme di Mogliano. C’è il gruppo delle donne (giornaliste e non solo) di Antenna Tre. Pensate: da Preganziol, guidate dalla sindaca Elena Stocco, arriveranno oltre 300 partecipanti. E lo stesso sarà per il Gruppo Sportivo Culturale San Martino di Lughignano, affezionato frequentatore di Treviso in Rosa. Avrà invece quasi 150 componenti il gruppo “Camminare è prevenzione” di Marcon (Venezia). Un gruppo raccoglierà anche le mamme degli atleti di Trevisatletica, a partire da Mary Massarin, l’ex ostacolista azzurra fondatrice assieme al marito Rolando Zuccon della società di atletica cittadina. E poi le aziende, da quest’anno in lizza nel Trofeo Confindustria Veneto Est, che premierà il gruppo aziendale più numeroso. Correranno e cammineranno anche i team di CentroMarca Banca, del gruppo Vega Maxì, del progetto Life in Rosè di Bosco del Merlo, della Casa di Cura di Monastier, di Nordauto, di Labomar, di Lagardère Travel Retail. Ad aprire il fiume rosa, le pattinatrici delle società cittadine Future Inline e Treviso Pattina.
IL PERCORSO – La partenza di Treviso in rosa avverrà alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle Mura. Lo start sarà unico, mentre i percorsi, interamente in centro storico, saranno due. Le distanze? 4 e 7 km. Il tracciato toccherà gli angoli più suggestivi del centro storico: dalla Pescheria a Piazza San Leonardo, da Piazza Duomo a Piazza dei Signori, da Piazza San Vito a Riviera Santa Margherita. L’ultimo tratto del percorso sarà sopra le mura. Traguardo in prossimità del Bastione San Marco, dove sarà posizionato il ristoro finale. Qui la festa proseguirà a oltranza, animata dai deejay di Radio Company (media partner radiofonico ufficiale) Leo Feltrin e Gianluca Pacini, dalle lezioni di Zumba Fitness di Gloria Tasca e dell’associazione Sport&Dance e dalle attività dei tanti espositori presenti nel village dell’evento. Ballo anche in Borgo Cavour, dove ci si divertirà con la musica di Michele Patatti Dj. Strada facendo, non mancherà la BUB (BeFolky Upupa Band), una street band itinerante composta da giovani musicisti accomunati dalla passione per la musica e gli strumenti a fiato. Occhio anche alla travolgente simpatia di “G”, la ragazza sui trampoli, tutta vestita di rosa.